SOS Legionella

OSPITI INDESIDERATI? IL NOSTRO ESPERTO SPIEGA COME DIFENDERCI DALLA LEGIONELLOSI

Casa nostra è senza dubbio la nostra tana.

È il posto che abbiamo scelto per vivere la quotidianità con la nostra famiglia e i momenti di relax con i nostri amici, il luogo in cui si sentiamo più sicuri e a nostro agio rispetto a qualunque altro posto al mondo. Per proteggerla dagli agenti esterni ci togliamo le scarpe quando rientriamo e ci occupiamo di pulirla quotidianamente, in modo che resti accogliente e priva di pericoli. Ma qualche ospite indesiderato può nascondersi lontano dai nostri occhi.

“Molte persone non hanno nemmeno mai sentito parlare della Legionellosi”

spiega il nostro esperto “un’infezione causata dai batteri del genere Legionella che vivono in acqua e che colpiscono i polmoni. Si trasmette per via respiratoria inalando piccolissime particelle solide o liquide in sospensione dell’aria, che purtroppo non sono presenti solo nelle torri di raffreddamento e nei condensatori evaporativi degli edifici. Anche tra le mura domestiche sono diversi gli elementi di rischio a cui non si pensa, come i soffioni delle docce, gli aeratori dei rubinetti, le vasche idromassaggio, i climatizzatori e i nebulizzatori”.

Tutte situazioni di uso quotidiano che anzi associamo all’igiene e al relax “Proprio qui si nasconde il pericolo maggiore” continua il l’esperto “negli ultimi anni infatti i casi di Legionellosi sono aumentati: già dal 1983 l’Istituto Superiore di Sanità ha istituito il Registro Nazionale delle Legionellosi, ma non è impossibile prevenirla e proteggersi”.

Una buona progettazione, innanzitutto.

“La prima cosa a cui prestare attenzione” sottolinea il nostro esperto “è la fase di progettazione di qualunque impianto. Infatti quando si progetta un impianti idrico occorre rispettare alcune linee guida per ridurre il rischio di proliferazione di questa malattia:

  • Implementare l’impianto evitando tubazioni con terminali ciechi, la formazione di ristagni, configurazioni a gomito che riducano o impediscano la circolazione dell’acqua o lunghezze delle tubazioni eccessive
  • Valutare attentamente la scelta dei materiali in base alle loro caratteristiche batteriostatiche
  • Separare adeguatamente la circolazione dell’acqua fredda rispetto a quella calda e utilizzare tubazioni ben coibentate
  • Prevedere punti di ispezione degli elementi dell’impianto e utilizzare adeguati sistemi di filtraggio

“È ovvio che non tutti si intendono di idraulica” precisa l’esperto “ma è buona norma scegliere professionisti competenti per progettare o ristrutturare un impianto idrico, senza farsi abbagliare dalla possibilità di risparmiare. Inoltre pretendete sempre che gli accorgimenti sopra segnalati vengano rispettati e certificati da chi esegue i lavori”.

Proteggersi: come fare?

“Il primo modo per proteggersi dalla Legionellosi è conoscerla” continua il nostro esperto “non esiste il rischio di contrarre la malattia bevendo acqua contaminata, in quanto come detto il batterio responsabile penetra attraverso le vie respiratorie. Si sviluppa invece in presenza di ristagni nell’impianto idrico e con temperature comprese tra i 20° e i 45°C: la presenza di elementi nutritivi come biofilm e incrostazioni nelle tubature, nei rubinetti o nelle docce favorisce la sua proliferazione”.

“In secondo luogo è fondamentale effettuare una manutenzione  e sanificazione degli impianti idrici regolare, dei sistemi di condizionamento e riscaldamento delle strutture recettive e degli ambienti domestici. Nello specifico l’ispezione e la sanificazione degli impianti va eseguita almeno con frequenza biennale o idealmente annuale e con l’aiuto di un tecnico specializzato. Oggi tra l’altro” precisa l’esperto “anche nelle abitazioni è possibile effettuare l’analisi microbiologica per rilevare la presenza o meno del batterio della Legionella con tecnologie affidabili e semplici, ottenendo l’esito del test in meno di un’ora.

Benessere fai da te

“Non bisogna però averne paura” conclude il nostro esperto “esistono semplici accorgimenti per evitare di contrarre questa malattia che possiamo applicare tranquillamente da soli, come ad esempio un’accurata pulizia e disinfezione dei filtri dei condizionatori, la decalcificazione dei rompigetto dei rubinetti e dei diffusori delle docce e la sostituzione delle guarnizioni ed altre parti usurate”.

“Abbi buona cura del tuo corpo,
è l’unico posto in cui devi vivere.

Jim Rohn

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