Visto al Cersaie 2016 – Nora Santonastaso

Il bagno tra vintage e contemporaneo

Allestimento di duka al Cersaie 2016: la Bubble Chair di Eero Aarnio | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

In questi anni la ricorrenza di anniversari legati al mondo del design è davvero densa.

Tutto ciò che negli anni ’60 del secolo scorso, a partire da semplici tratti di matita su un foglio, ha preso vita come tavolo, sedia, lounge chair, complemento, compie o sta per compiere il fatidico mezzo secolo di vita.

È del 1966 la lampada Spider di Joe Colombo per Oluce, come pure la collezione di arredi per esterno di Richard Schultz per Knoll. In questo 2017 si festeggia invece il cinquantesimo anniversario della produzione in serie della Panton Chair di Vitra e della lampada Eclisse di Magistretti per Artemide.

Non credo dunque che sia una semplice coincidenza il prepotente ritorno del design targato fifties e sixties in tanti allestimenti proposti nelle fiere di settore, già a partire dalla scorsa edizione del Cersaie bolognese, che ha chiuso i battenti il 30 settembre 2016 registrando un numero record di presenze.

Allestimento di De Castelli al Cersaie 2016: mobile vintage sullo sfondo di una parete rivestita da piastrelle di grande formato | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

Proprio in quell’occasione ho potuto collezionare una ricca galleria di immagini nelle quali quanto vi ho appena detto appare in modo evidente.

E il fatto ancor più interessante è che il design vintage d’autore, inserito in contesti dallo stile contemporaneo, spesso declinati in monocromia, si trova a rivestire un ruolo da protagonista capace di condizionare la percezione di un intero ambiente, ricostruito ad arte per destare ispirazione e far scaturire nuove idee in ambito interior design.

Pare insomma che la presenza della classica lampada della nonna accanto al divano dalla linea pulita ultra contemporanea sia non solo sdoganata, ma addirittura incentivata.

Quello che posso consigliarvi, dunque, è di non rimandare ancora per molto il giro nella polverosa soffitta di famiglia, che potreste trovare piena di tesori da sfoggiare per il restyling di qualche angolo della vostra casa.

Allestimento di Ceramica Sant’Agostino al Cersaie 2016: vasca moderna dal design vintage | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

Ma cosa accade all’ambiente bagno con questa estesa operazione revival? A me – e correggetemi pure se sbaglio – pare che si adegui perfettamente alla tendenza e che accolga, senza fare tante storie, alcuni accenti vintage capaci di sottolineare, per contrasto, la presenza di decisi tratti contemporanei.

Il segreto per sviluppare alcune idee per il bagno vintage è, come sempre, l’equilibrio; facciamo due ipotesi per chiarire la questione.

Arredare bagno di grandi dimensioni

La prima è questa: ambiente bagno ampio e luminoso. Niente di più facile (e consigliabile) che procedere con la suddivisione dello spazio nelle sue varie funzioni, sottolineandole poi una per una, come fossero angoli autonomi ai quali dedicare accorgimenti di design che li rendano unici e immediatamente riconoscibili, anche attraverso l’inserimento di accessori bagno molto caratterizzati.

Allestimento di Marazzi al Cersaie 2016: ambiente bagno monocromatico con arredi vintage | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

In questo caso possiamo avere pavimenti e pareti rivestite da elementi rettificati di grandi dimensioni e tonalità neutre (va bene anche il bianco ottico, non fatevi spaventare!), texture e decori concentrati in punti strategici e sanitari fortemente caratterizzati accostati a complementi vintage in coordinato.

Arredare bagno piccolo, lungo e stretto

La seconda ipotesi è questa: ambiente bagno di piccole dimensioni, illuminato dalla classica finestra alta e stretta. Questo terreno di gioco, apparentemente difficoltoso, è ideale per mettere in pratica alcuni accorgimenti di sicuro effetto vintage / contemporaneo.

Allestimento di FAP Ceramiche al Cersaie 2016: piastrelle esagonali decorate di piccolo formato | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

L’attenzione si concentra sulle texture e sui dettagli e molte cose sono concesse, già a partire dai rivestimenti: piastrelle diamantate lucidissime e di piccolo formato (10 x 20 cm è l’ideale), cementine di nuova generazione o di recupero (magari trovate nella soffitta polverosa che dicevamo), colori pastello accostati a grigi e neutri ben riconoscibili, ton sur ton costruiti con motivi arabescati.

Per i sanitari, invece, è possibile scegliere due strade, entrambe valide per il nostro bagno vintage. La prima prevede la costruzione di un total look, e allora via libera al lavabo con la colonna dal piede disegnato da modanature e alla rubinetteria cromo a tre fori, così come alla vasca da bagno vintage su piedini.

Di quest’ultima esistono versioni attualizzate che non hanno nulla da invidiare alle originali in ghisa smaltata, che sono sicura avrete visto in tante case d’epoca in giro per l’Italia o all’estero.

Allestimento di Ceramica Sant’Agostino al Cersaie 2016: vasca moderna dal design vintage | fotografia Davide Buscaglia | WEBLOG

Per i mobili bagno un’idea intelligente, approvata da ogni interior designer che si rispetti, è riciclare qualcosa di vintage completamente decontestualizzato rispetto all’ambiente bagno: una vecchia cassettiera o una serie di mensole, con gli opportuni adattamenti impiantistici, sono perfette!

Moodboard e shopping list dal catalogo Desivero per la progettazione del bagno su misura

Con la testa piena di ispirazioni, sono andata a pescare all’interno dello shop desivero.com una serie di prodotti per realizzare in casa un restyling in stile vintage dell’ambiente bagno.

 Nella moodboard e nella shopping list trovate accessori bagno, sanitari e altre idee in perfetto stile vintage.

“Il passato rivive ogni giorno perchè non è mai passato”

Proverbio Africano

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